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Negli ultimi anni l'attenzione rivolta alle tecnologie che genericamente possiamo definire come Wirelss è andata progressivamente crescendo. La realizzazione di aste pubbliche per l'assegnazione delle frequenze per i cellulari di terza generazione è stata caratterizzate da ingenti investimenti operati da tutti i maggiori operatori di telecomunicazioni nazionali ed internazionali. Questa attenzione rivolta ad un unico settore ha pero posto in secondo piano la nascita di alcune nuove tecnologie che rientrano nella categoria delle Radio Local Area Network.
Il progressivo affermarsi sul mercato delle tecnologie Wi-fi ha però posto alcuni problemi di legislazione che hanno creato una forte situazione di incertezza tra tutti quei piccoli operatori potenzialmente interessati allo sviluppo di tali tecnologie.
Solamente nel luglio 2002 il Ministero delle telecomunicazioni ha chiesto al Commissario europeo Liikanen di adoperarsi per l'adozione di regole comuni per il settore delle Wi-fi. Tale azione svolta di concerto da numerosi paesi europei ha portato nel marzo del 2003 la Commissione Europea ad approvare una raccomandazione che ha previsto un regime di autorizzazione generale per l'offerta al pubblico dei servizi Wi-fi. A questa attivitá di regolazione comunitaria si è affiancata, giá alla fine del 2002 la modifica del Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze che ha consentito l'uso pubblico delle Wlan nelle bande di 2,4 e 5 Ghz.
Infine il 28 maggio 2003 il ministro delle telecomunicazioni Maurizio Gasparri ha approvato un decreto volto a regolamentare l'offerta al pubblico di servizi di telecomunicazioni, mediante utilizzo di frequenze collettive R-LAN operanti nelle bande a 2,4 e 5 GHz, attraverso la concessione di un autorizzazione generale.
Marco Valentini
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